Caso Signora Daniela N.

“Sono stato sottoposto recentemente ad un intervento chirurgico, dal quale ritengo di essere stato danneggiato, perché ho subito un notevole peggioramento del mio stato di salute. Posso richiedere il risarcimento dei danni, anche se non ho eseguito gli esami e i controlli che mi erano stati prescritti al momento della dimissione?”
Domanda di D.N.. Per il riconoscimento della responsabilità professionale del medico é necessario che venga dimostrata la sussistenza di un nesso causale tra la condotta (nel caso specifico l’intervento chirurgico) e il danno lamentato dal paziente, mentre graverà sulla struttura sanitaria e sul medico l’onere di dimostrare di avere diligentemente adempiuto la prestazione, anche sotto il profilo dell’adozione di tutte Ie cautele prescritte dalle vigenti normative e delle linee guida, ovvero che l’inadempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile al medico.

L’accertamento di una responsabilità del medico e della struttura sanitaria non esclude però automaticamente l’eventuale corresponsabilità del paziente, rilevante ai sensi dell’ art. 1227 Cod. civ., se questi non ha eseguito correttamente le indicazioni del medico o non ha effettuato la terapia e i controlli prescritti negli intervalli temporali indicati.

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