Caso Signor a Diana B.

Un intervento sempre più frequentemente eseguito è quello di installazione di protesi all’anca. Spesso a causa di usura eccessiva dovuta alla pratica di sport. L’aumento di esecuzioni di tale intervento ha causato anche un aumento dei danni derivanti dalla errata pianificazione ovvero esecuzione degli stessi. Le protesi all’anca offrono spesso la speranza di un ritorno alla motilità per pazienti che soffrono di artrosi all’anca. La negligenza nell’installare una protesi all’anca può tuttavia causare al paziente ulteriore dolore ed altri inconvenienti quali infezioni, la deteriorazione della protesi, perdita di tessuto osseo, disparità lunghezza degli arti e il bisogno di ulteriori interventi. Anche in tali casi il paziente, accertata la responsabilità, avrà diritto al risarcimento del maggior danno differenziale derivato dall’intervento.

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